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BIOMONDO

Il presupposto fondamentale è che il miglior prodotto possibile per la salute delle persone sia anche il migliore per la vita della natura che ci circonda.
(Corriere della Sera 3 giugno 2012 - Marisa Fumagalli “I pionieri del bio passano dal sogno all’impresa”)


L’umanità, nel corso della storia, si è sempre più distaccata dalla natura, costruendo un ambiente artificioso e talvolta ostile, adeguandosi a una cultura in massima parte materialistica.
Questo percorso l’ha portata a disumanizzare il suo habitat originario, creando una frattura incolmabile fra lo spirito della natura e l’essenza propria dell’essere uomo.
La criticità determinata dallo sfruttamento e il conseguente impoverimento delle risorse, i danni climatici e i disastri ambientali provocati da eventi ormai noti, l’hanno costretto a prendere atto di questa situazione, a riflettere e a tentare di interrompere questa corsa verso la rovina della Terra.
Attualmente, buona parte della popolazione mondiale ha fatto propria questa riflessione e ha iniziato a considerare con crescente attenzione i diritti e le opportunità dell’ambiente, infatti a questo recupero è ormai molto sensibilizzata, chiaro segno di un mutato aspetto del modo di pensare.

redigo ha raccolto questo messaggio e ha creato la collana “BIOMONDO”, dedicata al multiforme universo dell’agricoltura biologica.


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